mercoledì 8 ottobre 2008
martedì 30 settembre 2008
lunedì 29 settembre 2008
sabato 14 giugno 2008
saluti allo studioVALZELLI !!!
venerdì 13 giugno 2008
Adieu Cicciò
dopo 1 anno e mezzo ci abbandona...
in studio non vederemo più la sua "riga" sempre fuori...

...i colleghi non avranno più il "meridionale" da insultar solo perchè siculo-napoletano...
... purtroppo ci ha abbandonato, ma per attenuare il trauma del distacco lo ricorderemo così, col suo alter ego

... fedele riproduzione in ogni più piccolo particolare & atteggiamento del nostro ciccione preferito...

...ci mancherai terrone...
...si, anche il tuo 30%gay...
un bacio dai tuoi compagni di "incroci, tecont e cassoooooooooooo"...
MAF, CLC, PAD, ANP, ANA, GMA, DAV, NIA, MAL, GIM, LUV, FAV, la bidella, il pitbull, funghetto, le fighette del terzo piano, tutto il cepu, la lucia, la torre, il renoir...
lunedì 17 dicembre 2007
venerdì 30 novembre 2007
W i ponti

...circondati dagli alberi, accarezzati dalla brezza...

...a nessuno verrà mai in mente di disturbarci...

...naturalmente non possono mancare Cola&Rhum x un buon CocaHavana!...

...ma quanto mi ami ora??? sono o no un fottuto genio??? chi vuoi che ci veda?!??!
lunedì 26 novembre 2007
Clamorosa gaffe
Clamorosa gaffe avvenuta prima della partita Inghilterra - Croazia, match decisivo per le qualificazioni agli europei del 2008 (e che ha portato alla clamorosa eliminazione della squadra inglese): l’inno è stato tradotto male, e il Tony Henrly ha cantato i versi “il mio pene è una montagna” durante la performance dell’inno croato.
L’inno nazionale croato è infatti scritto in una lingua antica, e si presta a diverse interpretazioni. Il verso incriminato (che in originale è “mila kuda si planina”) corrisponderebbe alla frase “You know my dear how we love your mountains”, che tradotto sarebbe “amore, sai quanto amiamo le nostre montagne” (ndr, cioè prendete la mia traduzione con le molle). Un’errata interpretazione et voiltà, la traduzione è diventata “My Dear, my penis is a mountain”, ossia “Amore, il mio pene è una montagna”. I giocatori croati Vedran Corluka e Luka Modric, militanti nel Manchester City e dell’Arsenal e quindi a loro agio con l’inglese, si sono guardati e in un attimo di secondo hanno cominciato a ridere.
I tifosi della Croazia l’hanno presa sul ridere, anzi hanno chiesto che al cantante fosse assegnata una medaglia al valore per aver rilassato i giocatori croati prima del match. Anzi, lo vogliono come mascotte per i prossimi europei di calcio, che la Croazia disputerà al posto dell’Inghilterra, avendola eliminata battendola per 3-2 a Wembley. Mitica gaffe!
giovedì 15 novembre 2007
lunedì 5 novembre 2007
Ecco un'altra fonte...
Te lo do io "Sior Sciumacher"!
cronaca di uno scherzo..
IOI CILENTO (SALERNO) - Una bravata degna del film 'Amici Miei' poteva tramutarsi in un dramma in un piccolo paesino del Cilento dove un uomo conosciuto in paese per le sue brucianti partenze con la macchina non si è accorto che l'autovettura era stata agganciata ad un'impalcatura da ignoti burloni. E così quando è partito a razzo si è portato dietro l'impalcatura.Dopo aver trascorso una serata con gli amici, al momento dei saluti, l'uomo, salito a bordo della sua Fiat Panda, ha come al solito affondato il piede sull' acceleratore trascinandosi dietro per un paio di metri un' impalcatura in ferro montata a pochi passi dall'auto per lavori in una proprietà privata.
Dopo un primo momento di sbigottimento, la vittima dello scherzo ha scoperto che la struttura in ferro, alta all'incirca due metri, era stata legata con una corda all'auto da ignoti burloni.
Uno scherzo che poteva finire molto male, visto che l'impalcatura, prima di fermare la sua corsa, avrebbe potuto schiantarsi sulla vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire agli autori della bravata.
da repubblica.it
martedì 30 ottobre 2007
martedì 23 ottobre 2007
lunedì 22 ottobre 2007
PAPPA SOTTO ZERO....
giovedì 18 ottobre 2007
Noi ne siamo la dimostrazione...
LE PAROLACCE AL LAVORO? "FANNO BENE"
LONDRA - Le parolacce in ufficio rendono i dipendenti più produttivi: non solo aiutano a combattere lo stress, ma anche contribuiscono a creare solidarietà tra i colleghi. E' quanto emerso da uno studio della Norwich University of East Anglia, secondo il quale l'uso di parole tabù sviluppa uno spirito di gruppo sul posto di lavoro. "I dipendenti - dice Yehuda Baruch, il professore che ha portato avanti la ricerca - usano continuamente un linguaggio volgare, da non considerare necessariamente negativo. Anzi si tratta di un fenomeno sociale e psicologico che non va sempre condannato". Il docente, scoraggia però qualsiasi comportamento offensivo, e suggerisce una possibile politica che autorizzi un uso misurato delle parolacce. "Un atteggiamento - continua Baruch - da non adottare di fronte a clienti, dirigenti o colleghi più anziani".Secondo lo studio, c'é un collegamento tra età e linguaggio 'informale'. I giovani professionisti sono più tolleranti di fronte all'uso di parolacce e lo considerano un comportamento socialmente accettato. Inaspettatamente, secondo il professore, le donne parlano in modo più volgare di quanto si pensi.
"Proibire tale atteggiamento o peggio ancora criticarlo duramente - dice Baruch - potrebbe diminuire la solidarietà tra colleghi, abbassare il morale dei lavoratori e la motivazione in ufficio". Lo studio non vuole promuovere un atteggiamento poco formale, fa notare il docente, ma solo offrire un modello e dare qualche consiglio pratico. "Le parolacce - conclude - sono parte della nostra vita quotidiana, speriamo che con questa ricerca i dirigenti siano più tolleranti nei confronti del linguaggio usato dai propri dipendenti".
da ansa.it
Cassssssssssssssssoooooooo, te cònt che i ghà propes risù!
martedì 9 ottobre 2007
Tutta colpa di...
Betoniera si ribalta è il caos sulle strade

Sei ore. Dalle 13 alle 19. Tanto è stata chiusa la tangenziale sud in direzione Milano, dopo che ieri mattina, all’altezza di Campo Grande una betoniera si è ribaltata e si è messa di traverso al centro della carreggiata.
Subito si sono formate code lunghe diversi chilometri e il traffico è andato in tilt anche lungo le strade alternative ad una delle vie di circolazione più importanti della rete viabilistica bresciana.
A macchia d’olio gli ingorghi si sono allargati a tutta la città....
venerdì 5 ottobre 2007
Dopo Miss Italia....
La savonese Aurora Nardozzi si aggiudica il titolo di Miss Maglietta Bagnata 2007: capelli neri, occhi chiari e forme da far perdere la testa, la sexy Aurora ha convinto sia la giuria popolare che quella tecnica (uahahahah, e da chi è composta quella tecnica?!?!?!) presente in Piazza Partigiani di Alassio.Per la finale, la location si è infatti trasformata in una vera e propria arena su mare, con circa 2000 persone ad ammirare le 24 finaliste in gara e ad affollare la notte di Miss Maglietta Bagnata.
Una gara che, come detto, ha visto trionfare la 20enne savonese, incoronata Miss Maglietta Bagnata 2007, ma anche Roxy Riminato di Torino (Premio del Pubblico e Premio Crealab), Alexandra Galarza di Genova (Premio Hit Mania) e Aurelì Folco di Nizza (Premio Immagine).
Un riconoscimento speciale da parte della giuria è poi andato a Martina Chiella di Genova, Gyorgyi Szabados di Bellaria, Laura Bonifazio di Imperia e Alessandra Aulicino di Roma.
Prima della premiazione, le ragazze hanno tutte superato la prova TV nel salotto di Alex Veejay di Match Music, poi la prova fotografica sul set del cuore, la spettacolare doccia di Acqua Design, la passerella ed infine la vasca della dolce vita con, a turno, protagonisti i 12 bagnini della serata abbinati ai segni zodiacali.
E per chi vuole "approfondire" la notizia...
mercoledì 3 ottobre 2007
venerdì 28 settembre 2007
Novellino show
Nascosto nel cesto-biancheria
Novellino scoperto e multato
Mercoledì sera al Tardini di Parma il tecnico granata, squalificato, si è introdotto di soppiatto negli spogliatoi prima della gara ed è uscito dopo l'intervallo con lo stratagemma. Dal giudice sportivo sanzione di 10 mila euro. Il precedente di Mourinho
TORINO- Chissà se nel comminare la multa ha dovuto trattenere un sorriso. Gianpaolo Tosel, però, da impeccabile giudice sportivo non ha potuto fare a meno di punire Walter Novellino con una sanzione di 10 mila euro. 




